Roma fontana di Trevi

Roma ne ha di bellissime: ecco quali sono le fontane più belle da vedere

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Roma, Caput Mundi, è tra le città più affascinanti al mondo. E se c’è una cosa che a Roma, da sempre, non manca, questa è proprio l’acqua. Noti gli acquedotti, note le terme e note in tutto il mondo sono le meravigliose fontane che si possono vedere passeggiando attraverso le strade della capitale. Elencarle tutte sarebbe praticamente impossibile per cui ne abbiamo scelte solo alcune, 6, quelle che riteniamo più significative e davvero irrinunciabili durante un soggiorno in quel di Roma. Scopriamo insieme quali sono.

Le fontane di Roma, simbolo di ricchezza e potere

Le fontane di Roma sono simbolo incontrastato di ricchezza e potere. Non è un mistero che la nobiltà ed il clero locali le utilizzassero, specie durante l’epoca rinascimentale, per ribadire la loro forza. L’elenco delle fontane romane che non possono assolutamente mancare nella visita alla capitale si compone come segue:

  • Fontana di Trevi
  • Fontana delle Naiadi
  • Fontana delle Tartarughe
  • Fontana dei Quattro Fiumi
  • Fontana del Tritone
  • Fontanone del Gianicolo

Partiamo dalla sesta posizione ed arriviamo fino alla soglia del podio. Al sesto posto (naturalmente non per importanza, ma un’ultimo doveva pur esserci) si colloca il Fontanone del Gianicolo, noto anche come Fontana dell’Acqua Paola. A volerne la costruzione fu, nel diciassettesimo secolo, papa Paolo V Borghese. Si tratta di un’imponente fontana il cui marmo è proveniente prevalentemente dal Foro Romano mentre le colonne arrivano da una basilica che Costantino aveva dedicato a San Pietro. La struttura che vediamo oggi non è quella iniziale: le cinque vasche presenti inizialmente, infatti, sono state sostituite dall’enorma bacino di marmo.

Quinto posto per la Fontana del Tritone, sita in piazza Barberini e, quindi, in una delle zone più trafficate di Roma. A pensarne la struttura è stato il grande Bernini in onore della famiglia papale di Barberini a cui si rifanno le figure naturalistiche e antopomorfe che la contraddistinguono. A dare il nome sono i quattro tritoni che dalla vasca collocata più in basso sorreggono una conchiglia con il dio Tritone con le loro code.

A piazza Navona si trova la Fontana dei Quattro Fiumi costruita dal Bernini sempre nel diciassettesimo secolo e desiderata da un altro papa, Innocenzo X. La fontana nasce come una grande scogliera in cui si trova un obelisco che arriva direttamente dal Circo di Massenzio. Le statue collocate ai quattro lati dell’obelisco rappresentano i quattro fiumi che, in quell’epoca storia, erano noti: il Danubio, il Gange, il Nilo e il Rio della Plata.

Fontane romane, il podio delle fontane più belle

Quali sono le tre fontane più belle di Roma? Il terzo posto spetta alla Fontana delle Tartarughe che si trova nella piena Roma ebraica, in piazza Mattei. Risalente alla seconda metà del 1500, la fontana ci appare sin da subito di un’eleganza quasi disarmante. La sua vasca è davvero molto grande con quattro conchiglie altrettanto grandi ognuna delle quali sorregge un efebo bronzeo intento a giocare con alcuni delfini e che, al contempo, “aiutano” le tartarughe ad abbeverarsi.

Medaglia d’argento per la Fontana delle Naiadi che possiamo vedere all’interno della piazza della Repubblica. Il periodo di realizzazione coincide con gli ultimi anni del 1800. Protagoniste sono le Naiadi che si adagiano ciascuna su un mostro marino e che rappresenterebbero la fecondità. Al centro della fontana, ad oggi, si trova il cosiddetto Glauco afferrante un delfino da cui fuoriesce l’acqua.

Primo posto, meritatissimo, per la Fontana di Trevi, nell’omonima piazza, che è indubbiamente la più bella e conosciuta di Roma. Una fontana realizzata in stile barocco, risale alla prima metà del 1700 ed è rappresentativa della capitale in tutto il mondo. La figura principale che compone questo enorme complesso monumentale è quella di Oceano che si trova su un cocchio che si fa trainare dai tritoni. Lateralmente le allegorie dell’abbondanza e della salubrità. L’acqua, in questo caso, scorre tra le rocce che circondano il gruppo centrale lasciando i turisti letteralmente senza fiato. E che dire della leggenda delle monetine? Ogni giorno sono migliaia i turisti che, voltando le spalle alla fontana, vi lanciano dentro una monetina. Secondo quanto si tramanda, solo in questo modo si avrà la fortuna di tornare presto a Roma.

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