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I sardi la chiamano Casteddu: cosa si sa della storia di Cagliari? Cosa visitare?

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Cagliari, il capoluogo della Sardegna, è noto anche con il nome di Casteddu. Tutti i sardi, difatti, chiamano proprio così questa città. La città di Cagliari è una delle maggiori attrazioni della Sardegna sia per la sua storia (quindi per le testimonianze antiche che offre) sia per i suoi panorami mozzafiato. Ecco perché proprio questa è tra le città più visitate in Italia. Ma cosa sappiamo della sua storia? E quali sono i monumenti che non possiamo farci scappare? Scopriamolo!

Casteddu: qualche accenno alla storia di Cagliari

Cagliari, localmente nota come Casteddu, è una città che ci parla moltissimo della sua storia antica. Per rendercene conto basta indubbiamente passeggiare per le sue vie. La fondazione della città si fa risalire all’epoca dei Fenici anche se, successivamente, le dominazioni che vi si sono susseguite sono davvero molte. Fu, infatti, sotto il dominio cartaginese, sotto quello romano, poi pisano e spagnolo. Anche i piemontesi governarono a lungo nella città di Cagliari.

Cagliari deve il suo nome alla sua parte più alta dominata dal Castello, una tra le cittadelle fortificate meglio conservate in Italia. A caratterizzarla mura bianche e torri di origini medievali che, sin dal primo sguardo, lasciano il segno nel visitatore. Proprio in questa zona della città si respirano i sapori più antichi di Casteddu, con edifici e rovine che ci consentono di ripercorrere tutte le dominazioni che vi si sono succedute. Molto caratteristiche anche tutte le altre vie del centro storico che nascondono altrettante testimonianze che vale la pena visitare.

Cosa vedere a Cagliari

Indicare cosa vedere a Cagliari senza perdere alcuno scorcio di questa meravigliosa città non è semplice. Ecco perché, immaginando una visita breve, abbiamo selezionato alcuni dei luoghi che non è assolutamente concesso lasciarsi sfuggire. Pronti a partire? Scopriamoli insieme! Ognuno di essi ci parlerà di storia e ci aiuterà a comprendere meglio come Casteddu sia diventata la città che è oggi.

  • Il Bastione di Saint Remy prende nome dal nobile che ne ordinò la costtruzione a cavallo tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. Il suo scopo era quello di collegare la parte alta della città (Casteddu per l’appunto) con quella più in basso. A caratterizzarlo è un’ampia scalinata tramite cui si accede alla nota Passeggiata Coperta. Se in tempi bellicosi veniva utilizzata come infermeria per la cura dei soldati, oggi viene utilizzata per l’organizzazione di mercati, sagre, eventi e quanto di più importante interessi Cagliari.
  • Il Santuario di Bonaria prende il nome dal colle su cui si trova. Risale al 1500 ed è stato voluto da Alfonso D’Aragona che poi lo regalò ai Mercedari. Si tratta di una piccola chiesa gotica-catalana, uno dei centri mariani, ad oggi, più noti della città.
  • La Cattedrale di Santa Maria è in stile gotico e risale al XIII secolo con ritocchi successivi datati nella seconda metà del XVII secolo. La facciata è cambiata negli anni per passare da barocca a romantica. Oggi al suo interno sono conservati, e si possono ammirare, numerosi tesori come pulpiti del 1300, sculture lignee e molto altro.
  • La spiaggia del Poetto. Nota anche e soprattutto come porto turistico, Cagliari è dotata di diverse spiagge importanti. La spiaggia del Poetto, con i suoi 8 Km di lunghezza, arriva sino a Quartu Sant’Elena ed è la spiaggia preferita dai cagliaritani e dai turisti per la sua sabbia bianchissima e per un mare calmo e azzurrino.
  • Il Palazzo Civico risale alla fine del 1800. Realizzato in pietra calcarea bianca è un simbolo di Art Nouveau dalla facciata davvero maestosa che presenta alcuni decori tra i più belli della città. Visitabili la Sala Consiliare, la sala cosiddetta “di rappresentanza” e diversi uffici oltre che diverse opere, di vari artisti, che ne impreziosiscono le pareti.
  • La Torre dell’Elefante e quella di San Pancrazio sono altri due elementi che durante una visita a Casteddu non possiamo mancare di visitare. Si tratta di due degli elementi chiave della fortezza Casteddu risalenti ai primissimi anni del 1300. Si tratta di due torri gemelle, realizzate in pietra calcarea bianca e alte oltre 30 metri. La Torre di San Pancrazio fungeva, in passato, da carcere come anche quella dell’Elefante adibita per lo più a scopo militare.

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