Alfero è una meta turistica molto ambita e il suo successo è totalmente meritato. Una delle ragioni all’origine della sua forza attrattiva sono le sue cascate, uno spettacolo bellissimo. Visitare le cascate dell’Alferello è una di quelle esperienze che, se ne hai l’occasione, non puoi non fare. Sono chiamate anche Cascate delle Trote, perché ospitano proprio questo pesce.
 

Come arrivare alle cascate di Alfero?

Le cascate dell’Alferello si trovano a nord-est di Alfero, una cittadina dell’Appennino Tosco-Romagnolo (Provincia di Forlì-Cesena). 
Per chi viene da lontano, ci sono varie opzioni: in automobile, arrivando da Roma si continua verso Nord, da Cesena si va in direzione Sud SCG E-45, e si prende l’uscita Bagno di Romagna. Da San Piero in Bagno, continuate a viaggiare per 13 chilometri sulla Strada Provinciale 43. Se, invece, vi muovete col treno, consigliamo la Linea Extraurbana Start Romagna 138 con fermata a Cesena.
Per chi si trova già in zona, il luogo è facilmente raggiungibile a piedi. Potete seguire la strada che collega Alfero e Mazzi. Arriverete a un torrente (è segnalato bene) che porta al fiume. Il cammino non è lungo ma è consigliabile indossare scarpe da trekking.

Cosa fare e vedere vicino alle cascate di Alfero


La cascata dell’Alferello si trova a circa 20 minuti dal centro di Alfero, è alta una trentina di metri e, come accennavamo, si può facilmente raggiungere a piedi. Il percorso non è lungo ed è davvero suggestivo: vi ritroverete a camminare nel verde. Potrete fare escursioni e osservare la natura intorno a voi.  

La cascata è caratterizzata dalla presenza di strati rocciosi. La roccia è di natura arenaria o marna. La prima è una roccia molto dura, mentre la seconda è più friabile. Lo strato superiore, sul quale scorre il fiume, presenta a sua volta uno strato di calcare arenaceo. Questo si differenzia dallo strato inferiore per la sua resistenza e perché si concede difficilmente alla corrosione.
La cascata è incorniciata nel verde, offre uno spettacolo rilassante per l’animo e appagante per la vista. La cascata dell’Alferello e il suo contesto naturale sono l’ideale per gli amanti della natura, per gli appassionati di trekking che possono raggiungerla a piedi e per gli amanti delle gite fuori porta.  
Poco lontano dalla cascata, Alfero vi aspetta, l’ideale prosecuzione pomeridiana, dopo aver goduto delle Cascate delle Trote, della vostra gita in questa parte di mondo.  L’aria pura che scende dai mondi (Comero e Fumaiolo) e il paesaggio incantevole rendono questa frazione di Verghereto un piccolo gioiello. Alfero non delude le aspettative e offre servizi e comfort, è dotata di bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti. Se volete fermarvi, potete prendere un appartamento in affitto e potrete gustare i piatti tipici della cucina del posto.
Se amate lo sport e non potete farne a meno neanche in vacanza, ci sono campetti da tennis, calcio e calcetto e anche la possibilità di recarvi in piscina. Le sue ricchezze naturalistiche vanno dalle vicine cascate, di cui abbiamo già ampiamente parlato, all’Alferello e alla sua acqua limpida passando per la castagneta e i boschi di faggi, abeti e cerri. Tutto questo, e anche di più, fanno di Alfero una meta turistica di ampio respiro.

Il paese è dotato anche di interesse storico: è sorto sul confine tra lo Stato della Chiesa e il Granducato di Toscana. Si può ancora vedere, non molto distante dalla Chiesa di S. Andrea, il cippo di confine che riporta, da una parte, lo stemma a cinque sfere della famiglia Medici e, dall’altra, le chiavi di S. Pietro.

Se vi divertono gli eventi tradizionali e le manifestazioni, vi consigliamo il “Palio dei Somari”, il “Raduno degli Alpini” e la “Sagra della Castagna”.

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