Valencia: dove si trova, come arrivare, che cosa vedere

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Valencia non ha nulla da invidiare a Madrid e Barcellona, terza città della Spagna concentrata sul business e ora anche centro nevralgico turistico. Ma quali sono i luoghi che non devono essere dimenticati durante il proprio viaggio?

Valencia – I luoghi da visitare

Valencia, città della Spagna, ha sempre fatto un passo indietro al cospetto di Barcellona e Madrid sino a quando il suo sviluppo economico e turistico non l’ha portata ad essere al loro pari. Ci sono diversi palazzi e musei da visitare, location che lasciano senza fiato per gli amanti del lifestyle e del glam e particolarità artistiche da non perdere.

  • Cattedrale

Punto nevralgico e molto importante della città, la Cattedrale è in un luogo considerato sacro dove prima c’erano un tempio romano e poi una moschea musulmana. Dalla torre si può godere di una vista bellissima su tutto il centro storico, anche se la maggiore attrazione è il Santo Graal: secondo la storia il calice utilizzato da Gesù durante l’ultima cena sarebbe custodito al suo interno.

  • Città delle Arti e delle Scienze di Valencia

Complesso dell’architettura moderna, al suo interno possiede sino a cinque attrazioni turistiche di grande impatto: l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric.

Il bianco è la nuance predominante di questo luogo mistico, con uno stile diverso per ogni attrazione che insieme si contrappongono in una armonia delicata. Non è possibile visitare tutto in un solo giorno, ma ne vale assolutamente la pena.

  • Barrio del Carmen

Il Barrio del Carmen ha una storia millenaria con funzioni diverse e di grande impatto storico, come da rifugio – centro per la prostituzione sino ad una caserma. Nel 1900 diventa quartiere operaio e oggi uno dei luoghi più frequentati con negozi di brand di lusso – ristoranti e locali dove rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro.

  • Lonja de la Seda

Qui c’è il Mercato della Seta nato durante il periodo storico di grande impatto economico. Dal 1996 è Patrimonio dell’Umanità Unesco grazie al grande esempio di architettura gotica in tutta Europa. Oggi è sede dell’ Accademia Culturale dove ci sono esposizioni e una delle tappe obbligate durante una visita della città.

  • Mercato Centrale

Impossibile perdere questa tappa durante la propria visita a Valencia, con odori e colori di un Mercato che si volge nel tempo. Il Mercato ha una divisione che vede da una parte la frutta e la verdura mentre dall’altro tutti i prodotti di origine animale. Non solo, ci sono anche artigiani e piccoli souvernir da acquistare come ricordo.

  • Bioparc

Bioparc non è solo un semplice zoo ma un progetto di innovazione dove gli animali vivono in gruppi sociali, senza alcuna divisione proprio come in natura. Ci sono tre aree principali: savana africana – foresta equatoriale di Madagascar e Africa sino alle zone umide. Si passeggia in sicurezza avendo il privilegio di conoscere tutti gli animali che vivono in questo territorio.

  • Il porto e le spiagge

Valencia dopo un periodo buio ha potuto nuovamente valorizzare la sua parte relativa a mare e spiagge. Oggi la zona del porto ha anche avuto una riqualificazione di alto livello. Grazie all’edificio Veles e Vents si può godere di una vista mare straordinaria e poi andare sulla passeggiata Lungomare che porta alle spiagge principali. Per gli amanti della natura non c’è posto migliore, con una tappa obbligata alal Riserva Albufera – lago spagnolo tra i più grandi e belli di tutto il territorio.

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