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Cervicale in vacanza: un aiuto può arrivare dal cuscino da viaggio

by Beatrice
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Chi soffre di problemi alla cervicale sa quanto dolori e contratture in questa delicata zona siano sgradevoli e possano persino portare a emicranie e vertigini. Quando si viaggia in treno, in aereo o anche in automobile, non sempre il poggiatesta è sufficiente per rilassare la schiena e il capo, specialmente se la tratta è lunga e dura parecchie ore. In questi casi, occorre un aiuto supplementare per stare più comodi e avere maggior comfort e, quindi, acquistare un cuscino per la cervicale da viaggio può essere la soluzione vincente.

Come è fatto il cuscino da cervicale da viaggio

Questa tipologia di cuscino pensata per il collo ha una forma che ricorda una calamita e si adatta, quindi, perfettamente a quella zona tra testa e spalle. A differenza dei cuscini integrati in molti sedili, infatti, ha uno spessore maggiore e aderisce in ogni punto, impedendo al capo di ciondolare qualora ci si addormenti e mantenendo una posizione di vero riposo.

Da quelli gonfiabili a quelli super accessoriati, i cuscini da viaggio possono anche avere la forma di un J invece che di una U (o calamita) a sostenere persino il mento, oppure riprendere le fattezze dei classici cuscini cervicali rettangolari con avvallamento interno che supporta il collo evitando irrigidimenti muscolari o effetti collaterali quali la nausea.

Tipologie di cuscino cervicale

Il più smart in assoluto è il cuscino gonfiabile, da riempire d’aria solo quando serva e quindi facilmente ripiegabile, occupando pochissimo spazio, in una borsa di dimensioni modeste e persino in tasca. Economici e versatili, sono consigliati soprattutto per brevi tratte o per viaggi poco impegnativi ove non sia necessaria un’imbottitura più importante.

Molto più comodi qualora le ore di viaggio siano parecchie sono quelli che presentano, invece, un interno realizzato con il memory foam, la schiuma poliuretanica innovativa che si usa anche per i migliori materassi. Il memory foam, come suggerisce il nome, è un materiale che non cede in modo eccessivo ma “memorizza”, letteralmente, la forma del corpo, o in questo caso del collo, dell’occupante consentendo una postura estremamente naturale e personalizzata. I modelli migliori, poi, non sono neanche eccessivamente ingombranti e possono stare tranquillamente in una piccola borsa da viaggio o nel bagaglio a mano.

Facilmente lavabili, questi cuscini per la cervicale risultano anche sufficientemente traspiranti per consentire il corretto passaggio d’aria senza provocare sudore in estate ma, al contempo, lasciano una gradevole sensazione di calore in inverno. Alcune versioni sono persino sfoderabili, quindi, proprio come in un cuscino da letto, è possibile sfilare il rivestimento esterno al fine di lavarlo a mano o in lavatrice (prediligendo sempre detersivi neutri e poco aggressivi) e avendo perciò una superficie di appoggio sempre pulita e profumata.

I modelli più evoluti, inoltre, hanno in dotazione una pratica sacca da viaggio o accessori quali tappi per le orecchie e persino mascherine per occhi onde schermarsi dalla luce e riposare meglio. Alcuni presentano lacci integrati atti ad allargare o stringere per mezzo di cordicelle di tessuto, così da risultare perfetti per tutti i membri della famiglia, bambini inclusi. In altri modelli questa regolazione avviene grazie a del semplice velcro che crea una sorta di comodo cappio come se si trattasse di una sciarpa.

Sarà, ovviamente, di fondamentale importanza scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, avendo sempre cura di fare riferimento a negozi o e-commerce specializzati che possano offrire, nei migliori brand sul mercato, i prodotti di alta qualità indispensabili ad avere le prestazioni più performanti in qualunque occasione d’uso.

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