Torre di Mosto

Torre di Mosto: cos’è, dove si trova, quando andarci, notizie e sindaco

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L’Italia vanta un gran numero di località che soddisfano gusti e preferenze dei turisti provenienti da ogni angolo del globo. Grazie ad una varietà pressoché sconfinata di attrazioni di qualunque tipo, queste mete creano un flusso benefico non solo per il territorio ma anche per la comunità locale legata ad esse. In questo modo, si crea un circolo virtuoso in grado di valorizzare determinate realtà che talvolta esulano dai soliti itinerari turistici. Torre di Mosto rientra nel novero dei luoghi da scoprire senza battere ciglio poiché possiede una serie di peculiarità di livello assoluto. A cominciare dalla sua genesi, la cui origine risale addirittura all’epoca romana.

Torre di Mosto: cos’è e dove si trova

Il comune di Torre di Mosto – il cui sindaco attuale è Maurizio Mazzarotto – rientra nell’estensione della città metropolitana di Venezia, in Veneto. Questa località è bagnata dal fiume Livenza, un corso d’acqua pescoso e colmo di vegetazione che va a sfociare in prossimità di Caorle. Tale dettaglio è molto importante per comprendere l’evoluzione del comune veneto, dato che le prime notizie circa la sua presenza effettiva sono da ricercare nella costruzione di una torre difensiva per osteggiare le invasioni barbariche durante il V secolo. L’arrivo dei Longobardi spinse, poi, gli abitanti di Oderzo a riversarsi sul tratto lagunare che fondarono, così, Heraclia.

Successivamente, con l’affermazione del Ducato di Venezia si gettarono le basi per la costruzione di un piccolo borgo di contadini su ciò che rimaneva di Heraclia, preda delle continue esondazioni del Livenza. Tuttavia, dopo la distruzione di Torre per mano degli Ungari nel 1411, la località venne ricostruita dai patrizi di Mosto. Ciò, però, non mutò la natura rurale del posto che mantenne, nel contempo, anche un grado di povertà piuttosto marcato.

Determinante, da questo punto di vista, fu l’arrivo degli Austriaci nel 1815 che diedero il là alla sistemazione del territorio, con la messa in sicurezza degli argini e lo sviluppo della navigazione fluviale. Dopodiché, dal Regno di Italia in poi si sono succedute varie fasi che, tra alti e bassi, hanno condotto Torre di Mosto con servizi ed attrazioni all’altezza della situazione.

Notizie e informazioni su quando andare nel comune veneto

Se si desidera andare a Torre di Mosto, si può optare per una vasta gamma di soluzioni. Con l’auto basta prendere l’autostrada (Serenissima o A28) ed imboccare una delle seguenti uscite: Santo Stino di Livenza; Cessalto; Portogruaro; Sesto al Reghena. Per chi prende il treno, invece, bisogna fermarsi alla stazione di Santo Stino di Livenza o di Ceggia, le quali distano pochi chilometri dal centro della località veneta in oggetto. Infine, per chi predilige l’aereo è necessario fare un bel po’ di strada partendo dagli aeroporti di Venezia, di Treviso o di Trieste. Si consiglia, pertanto, di valutare bene il tutto al fine di evitare potenziali sprechi di denaro.

I momenti ideali per andare a Torre di Mosto coincidono con l’organizzazione di due eventi tipici del territorio, ossia la Fiera del Bisàt – con degustazione e vendita dell’anguilla – e la Mostra Mercato delle Ciliegie, che solitamente si tiene nel mese di giugno.

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